Risparmio Energetico 

 

Tutti i prodotti Panto vengono realizzati secondo tecnologie di costruzione esclusive, in grado di garantire un elevato isolamento termico, acustico e una lunga durata.
Le finestre sono in legno lamellare di Teck, Rovere o Meranti, stabile con alte prestazioni di tenuta ad aria, acqua e vento. Inoltre Panto ha aumentato lo spessore delle finestre a ben 8cm: minimo quattro strati di lamellare, un vero scudo che le rende ancora più robuste e stabili. Gli speciali vetrocamera con vetro magnetronico, assicurano un isolamento di almeno il doppio di una normale vetrata isolante, paragonabile ad un muro di mattoni spesso 40cm. In questo modo è garantito il massimo dell'isolamento termico ed acustico, ed è possibile ottenere un considerevole risparmio energetico.
Gli scuri, disponibili in molteplici versioni, sono realizzati in legno lamellare e dotati di sistemi di sostegno e chiusura in acciaio verniciato in due finiture oppure zincato.
I portoni sono dotati di guarnizione e pannellature ad alto isolamento termoacustico. Robuste cerniere regolabili in acciaio, serrature con 5 punti di chiusura o automatiche ed eventuali vetri antivandalismo assicurano una protezione elevata.
La produzione di porte interne offre una vasta gamma di essenze e modelli con speciali guarnizioni che assicurano una chiusura silenziosa ed un elevato potere fonoisolante.
I portoni blindati hanno una meccanica interna standard fino a 9 punti di bloccaggio, con struttura in acciaio, dello spessore 20/10, verniciata poliestere. Sono inoltre provvisti di pannello interno ad alto isolamento termoacustico e di serratura di sicurezza.
I basculanti, costruiti in robustissima lamiera di acciaio, sono dotati di un agevole sistema di sollevamento manuale o meccanica con telecomando

 

Il D.M. 02/04/1998 “Modalità di certificazione delle caratteristiche e delle prestazioni energetiche dei componenti degli edifici e degli impianti ad essi connessi”, correlato alla legge 10/91, legge quadro sul contenimento dei consumi di energia e sull’impiego delle fonti rinnovabili del calore, prevede l’obbligo della Certificazione Energetica dei Serramenti. Quindi, a partire dal 5 maggio del 2000, entrata in vigore del D.M., ogni Serramentista è obbligato a fornire alla committenza una Dichiarazione di conformità energetica la quale deve riportare le prestazioni energetiche del prodotto valutate secondo le norme di riferimento mediante specifiche prove di laboratorio dove previste. L’allegato A del decreto al punto II dice che:
“sono soggetti all’obbligo della certificazione i serramenti e le chiusure perimetrali trasparenti o traslucide con valore di conduttanza globale inferiore a 5 W/m² K”. Le caratteristiche da certificare sono:
Permeabilità all’Aria (secondo UNI EN 1026);
Trasmissione Luminosa (secondo UNI EN 8034);
Trasmittanza Termica (secondo UNI EN ISO 10077-1).
Con l’approvazione del D.Lgs. n°192 del 19 agosto 2005, pubblicato sulla G.U. n°241 del 15 ottobre 2005, l’Italia ha recepito la direttiva europea 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia. Tale decreto prevede che, entro un anno dall’entrata in vigore, gli edifici dovranno essere dotati di certificazione energetica. Un attestato che conterrà i dati relativi alle prestazioni energetiche dell’edificio, che varrà 10 anni e che andrà allegato all’atto di compravendita o messo a disposizione del locatore se l’immobile è dato in locazione.
L’obiettivo della certificazione è di contribuire alla riduzione dei consumi di energia.
Va detto che mentre la Direttiva Europea 2002/91/CE prevede la certificazione energetica degli edifici nuovi e di quelli esistenti, il Decreto italiano di recepimento è applicabile invece solo agli edifici di nuova costruzione in quanto l’Italia ha deciso di rimandare ad un prossimo futuro l’obbligo del rilascio della certificazione energetica per gli edifici esistenti. Gli edifici soggetti a certificazione sono i seguenti:
Immobili di nuova costruzione;
Edifici oltre i 1000 mq soggetti a ristrutturazione integrale o a demolizione e ricostruzione;
Ampliamento volumetrico superiore del 20% dell’edificio.
Gli edifici esclusi sono:
Immobili storici;
Fabbricati industriali, artigianali e agricoli riscaldati per esigenze del processo produttivo;
Fabbricati isolati con una superficie utile inferiore a 50 mq.
Quindi, per la prima volta, tale decreto fissa i valori limiti di trasmittanza termica delle chiusure trasparenti e dei vetri a seconda della zona climatica di appartenenza. I valori sono diventati obbligatori dal 1° gennaio 2006 e verranno ulteriormente ridotti dal 1° gennaio 2009.
In data 02/02/2007 è entrato in vigore il D.Lgs. n°311 del 29 dicembre 2006 “Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo n°192 del 19 agosto 2005, che definisce i criteri di attuazione della direttiva 2002/91/CE”.
Il D.Lgs. n°311 impone ulteriori riduzioni dei valori limite di trasmittanza termica, anticipando quelli previsti per il 01/01/2009 al 01/01/2008 e aggiungendo ulteriori limiti più restrittivi a partire dal 01/01/2010 come da tabelle “4.a” e “4.b” allegate.
La PANTO S.p.A. consegna ad ogni fornitura di serramenti il “Manuale Informativo Generale” contenente nel capitolo Documenti la Dichiarazione di Certificazione Energetica del Prodotto facendo riferimento:
per i valori di Trasmittanza Termica del Vetro e dell’Infisso alla Fattura;
per la Trasmissione Luminosa ad una tabella allegata;
per la Permeabilità all’Aria ai rapporti di prova eseguiti al CERT di Treviso Tecnologia.

 

La ditta PANTO SPA
dichiara che i serramenti forniti al sono conformi a quanto previsto dalla legge 10/91 art. 32, dal DM 2 Aprile 1998 e dal D.L. del 19 Agosto 2005 n° 192.
In particolare si dichiara che:
il serramento assunto come espressione della tipologia media di prodotto per immobili destinati ad uso di civile abitazione o ad uso commerciale ha le seguenti caratteristiche:

1) la trasmittanza termica complessiva è stata determinata mediante calcolo così come previsto dalla norma UNI EN ISO 10077/1. Il valore corrispondente espresso in W/m2 °K è indicato nella fattura.

2) la trasmissione luminosa del pannello vetrocamera 4 Float chiaro/15/ 4 Float chiaro, è pari a ca. 83%. Per altre combinazioni di vetri vedi tabella allegata “parametri vetrocamera”.

3) la permeabilità all’aria relativa ai vari serramenti corrisponde ai valori indicati nella tabella “valori permeabilità all’aria” allegata così come definiti dalla norma EN 12207 (ex UNI 7979/79). La verifica della permeabilità all’aria del serramento è stata valutata mediante specifici test di laboratorio condotti secondo quanto previsto dalla EN 1026 (ex UNI EN 42/75);
I risultati di permeabilità all’aria sono riportati nei rapporti di prova emessi dal Laboratorio Serramenti e Partizioni Interne del CERT di Treviso Tecnologia. Possono essere visionati presso i punti vendita autorizzati.